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Andrea Casagrande

Soluzioni per la famiglia

Volontaria, con vantaggi fiscali

Previdenza integrativa e fondi pensione

Costruisci oggi le risorse per la pensione di domani.

La previdenza complementare ha una finalità precisa: garantirti risorse sufficienti a mantenere un tenore di vita adeguato una volta in pensione. Ma è anche uno strumento flessibile, che può aiutarti ad affrontare le emergenze durante la fase di contribuzione con anticipazioni e riscatti parziali o totali.

Sei tu a scegliere quanto versare nel fondo pensione e con quale frequenza — mensile, annuale — e puoi persino sospendere i versamenti per un periodo e riprenderli in futuro.

Puoi inoltre decidere come gestire il tuo risparmio, scegliendo il comparto finanziario più adatto al tuo profilo: obbligazionario, azionario, misto oppure garantito, con la restituzione del capitale versato ed eventualmente un rendimento minimo.

€ 5.164,57
deduzione fiscale massima annua dei contributi versati (TFR escluso)

Fondo pensione o investimento ordinario

A parità di somma versata, la differenza la fanno la deduzione in entrata e l’aliquota in uscita.

Fondo pensione Investimento finanziario ordinario
Deduzione dal reddito IRPEF Fino a 5.164,57 € l’anno
Tassazione dei rendimenti 20%, 12,5% sui titoli di Stato 26%, 12,5% sui titoli di Stato
Tassazione della prestazione finale Dal 15% al 9% Nessuna ulteriore
Imposta di bollo annua 0,20%
Disponibilità prima della pensione Anticipazioni e riscatti nei casi previsti Sempre
Impignorabilità nei limiti di legge

Garanzie

I vantaggi del fondo pensione

4 voci

Pensione anticipata
Potrai contare su maggiori risorse e goderti la tua meritata pensione.
Vantaggi fiscali
I contributi versati sono deducibili dal reddito IRPEF fino a 5.164,57 € all’anno: li sottrai dal reddito dichiarato.
Flessibilità
Scegli tu quando e quanto versare. Se ne hai bisogno puoi richiedere anticipazioni.
Protezione
I tuoi risparmi sono intoccabili e possono proteggere la tua famiglia.

Domande frequenti

Pensione Integrativa: le domande più frequenti

Se la tua domanda non è qui, scrivimi: rispondo personalmente.

Fai la tua domanda

Quanto posso dedurre versando in un fondo pensione?

I contributi versati sono deducibili dal reddito complessivo IRPEF fino a 5.164,57 € l’anno, TFR conferito escluso. Su un’aliquota marginale del 35% significa un risparmio fiscale immediato fino a circa 1.800 € l’anno: è il modo in cui lo Stato cofinanzia il tuo risparmio previdenziale.

Posso smettere di versare o riprendere i soldi prima della pensione?

Sì, i versamenti sono liberi e possono essere sospesi e ripresi senza penalità. Prima della pensione puoi chiedere anticipazioni: fino al 75% per spese sanitarie in qualsiasi momento, fino al 75% per acquisto o ristrutturazione della prima casa dopo 8 anni, fino al 30% per altre esigenze sempre dopo 8 anni. In caso di cessazione dei requisiti è previsto anche il riscatto.

Come vengono tassate le prestazioni del fondo pensione?

La rendita e il capitale finali scontano un’imposta sostitutiva del 15%, che scende dello 0,30% per ogni anno di partecipazione oltre il quindicesimo, fino a un minimo del 9%. È una tassazione nettamente più favorevole di quella ordinaria sui redditi: è il secondo vantaggio fiscale dello strumento, dopo la deduzione.

Quale comparto devo scegliere?

Dipende da quanti anni mancano alla pensione e da quanto sei disposto a sopportare oscillazioni. Con orizzonti lunghi il comparto azionario ha storicamente reso di più; avvicinandosi al pensionamento si passa a comparti obbligazionari o garantiti. Molti fondi offrono percorsi life cycle che spostano automaticamente il capitale con l’avanzare dell’età.

Preventivo

Un preventivo serio su pensione integrativa richiede due domande in più

Scrivimi cosa devi proteggere e cosa hai già: ti rispondo con un confronto tra più compagnie, con garanzie e massimali messi in chiaro. Nessun impegno.

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Trenta minuti per sapere dove sei scoperto

Porti le polizze che hai, io le metto in una tabella sola: garanzie duplicate, massimali fermi a dieci anni fa, buchi veri. Alla fine hai un quadro, non un preventivo.

  1. 1 Mi scrivi o mi chiami e fissiamo mezz’ora
  2. 2 Leggo i contratti che hai già e preparo il quadro
  3. 3 Ci vediamo o ci sentiamo: decidi tu se serve fare qualcosa