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Andrea Casagrande

Soluzioni per l’impresa

Programma su misura

Assicurazioni per aziende e PMI

Un piano di protezione costruito sul tuo bilancio, non su un pacchetto standard.

Un’impresa che si ferma continua a pagare stipendi, canoni e rate anche quando non fattura. È questo il vero costo di un sinistro: non il capannone o il macchinario, ma i mesi necessari a tornare a produrre. Per questo il piano assicurativo di un’azienda non si costruisce partendo dal catalogo delle polizze, ma dal suo conto economico.

Analizziamo insieme che cosa può interrompere la tua attività — un incendio, un guasto a una linea produttiva, una contestazione di un cliente, un attacco informatico, l’assenza prolungata di una persona chiave — e quantifichiamo quanto costerebbe ciascuno di questi scenari. Solo dopo scegliamo quali rischi trattenere, quali ridurre e quali trasferire a una compagnia.

Il risultato è un programma coerente: nessuna sovrapposizione tra polizze, nessuna scoperta nei punti che contano, massimali dimensionati sui numeri reali dell’impresa e una sola scadenza da ricordare.

1 referente
per tutte le polizze dell’impresa, dalla stipula alla gestione del sinistro
12 mesi
la durata tipica di indennizzo da garanzia di interruzione di attività

RCT e RCO: due garanzie che viaggiano insieme

Stessa polizza, massimali distinti. Averne una sola lascia scoperta metà dell’esposizione.

RCT — responsabilità civile terzi RCO — responsabilità civile prestatori d’opera
Chi è il danneggiato Clienti, fornitori, passanti, proprietà altrui I tuoi dipendenti e collaboratori
Evento tipico Caduta di un cliente, danno a un impianto del committente Infortunio sul lavoro
Chi agisce contro l’azienda Il terzo danneggiato L’INAIL in rivalsa e il dipendente per il danno differenziale
Prevista nella polizza multirischio base Di norma sì Spesso da attivare

Che cosa copre davvero l’interruzione di attività

Nella formulazione standard interviene solo dopo un danno materiale ai beni assicurati. Il resto va chiesto.

Scenario di fermo Formulazione standard Con estensione
Incendio del capannone
Guasto a una linea produttiva assicurata
Blackout prolungato del fornitore di energia
Provvedimento dell’autorità
Fermo di un fornitore chiave
Attacco informatico Sezione cyber

Le quattro aree da mettere in sicurezza

Il patrimonio
fabbricati, impianti, macchinari, merci e scorte: incendio, eventi naturali, furto, guasti macchine ed elettronica.
La responsabilità
danni causati a terzi e ai dipendenti (RCT/RCO), difetti del prodotto venduto, responsabilità degli amministratori.
La continuità
la garanzia di interruzione di attività copre i costi fissi e il margine perso nei mesi di fermo dopo un sinistro indennizzabile.
Le persone
infortuni dei dipendenti, key man, TFM per gli amministratori, welfare e sanità integrativa come leva di retention.

Come lavoro con le imprese

Parto sempre da una lettura delle polizze già in essere: nella maggior parte dei casi emergono garanzie duplicate, massimali fermi a valori di dieci anni fa e somme assicurate soggette a regola proporzionale. Prima di aggiungere qualcosa, sistemo quello che c’è.

Poi definiamo insieme la soglia oltre la quale un evento diventa un problema per l’azienda: sotto quella soglia conviene tenere il rischio, con franchigie più alte e premi più bassi; sopra, il rischio va trasferito. È così che si riduce il costo complessivo del programma senza scoprirsi.

Garanzie

Le coperture che compongono il programma

Si attivano singolarmente o in un’unica polizza multirischio, in base alla dimensione e al settore dell’impresa.

10 voci

Incendio e danni ai beni
Fabbricato, macchinari, merci e scorte contro incendio, esplosione, fulmine, eventi atmosferici, allagamento e, in estensione, terremoto e alluvione.
Furto e rapina
Valori, merci e attrezzature contro furto con scasso, rapina e atti vandalici, comprese le spese di ripristino dei locali violati.
RC terzi e prestatori d’opera
Danni involontariamente causati a terzi e ai dipendenti nello svolgimento dell’attività, incluse le azioni di rivalsa dell’INAIL.
RC prodotti
Danni provocati a terzi da un prodotto difettoso dopo la consegna, con estensione al ritiro dal mercato per chi produce o distribuisce.
Interruzione di attività
Indennizza costi fissi e margine di contribuzione persi durante il fermo conseguente a un sinistro indennizzabile, per il periodo di indennizzo concordato.
Guasti macchine ed elettronica
Rottura accidentale di impianti, macchinari e apparecchiature elettroniche, comprese le spese di ricerca del guasto e il ripristino dei dati.
Cyber risk
Attacco informatico, ransomware e violazione di dati: ripristino dei sistemi, perdita di reddito, spese legali e notifica al Garante privacy.
D&O — responsabilità degli amministratori
Protegge il patrimonio personale di amministratori, sindaci e dirigenti dalle azioni di responsabilità della società, dei soci o dei terzi.
Tutela legale
Spese di avvocati, periti e consulenti tecnici per controversie contrattuali, giuslavoristiche, penali e amministrative legate all’attività.
Credito commerciale
Copre il mancato pagamento di fatture da parte dei clienti per insolvenza o inadempimento prolungato, con valutazione preventiva degli affidamenti.

Domande frequenti

Aziende e PMI: le domande più frequenti

Se la tua domanda non è qui, scrivimi: rispondo personalmente.

Fai la tua domanda

Che differenza c’è tra RCT e RCO?

La RCT copre i danni involontariamente causati a terzi — clienti, fornitori, passanti, proprietà altrui — nello svolgimento dell’attività. La RCO copre i danni ai dipendenti e, soprattutto, le azioni di rivalsa che INAIL esercita verso l’azienda dopo un infortunio sul lavoro. Servono entrambe e nella pratica viaggiano nella stessa polizza con massimali distinti.

La garanzia di interruzione di attività copre anche il Covid o i blackout?

Dipende da come è scritta. Nella formulazione standard si attiva solo dopo un danno materiale indennizzabile ai beni assicurati. Esistono estensioni per interruzione da mancata fornitura di energia, da provvedimento dell’autorità o da danno a un fornitore chiave: vanno richieste espressamente e hanno limiti di indennizzo propri.

La mia azienda è piccola: ha senso una polizza cyber?

Sì, e spesso più che per una grande impresa. Le PMI sono il bersaglio preferito degli attacchi ransomware perché hanno dati di valore e difese modeste. La polizza non serve solo a pagare il danno: mette a disposizione, dalla prima ora, un team tecnico e legale che gestisce l’incidente e la notifica al Garante entro le 72 ore previste dal GDPR.

Posso mantenere le polizze che ho già e aggiungere solo quello che manca?

Certo, ed è quasi sempre la strada più efficiente. Leggo i contratti in essere, segnalo sovrapposizioni e scoperture e intervengo solo dove serve, allineando le scadenze mano a mano che arrivano i rinnovi. Non c’è nessun obbligo di spostare tutto in una volta.

Preventivo

Un preventivo serio su aziende e pmi richiede due domande in più

Scrivimi cosa devi proteggere e cosa hai già: ti rispondo con un confronto tra più compagnie, con garanzie e massimali messi in chiaro. Nessun impegno.

Telefono
+39 378 001 0811
Orari
Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00

Rispondo personalmente, di norma entro un giorno lavorativo. Nessuna newsletter, nessun dato ceduto a terzi.

Primo appuntamento · gratuito

Trenta minuti per sapere dove sei scoperto

Porti le polizze che hai, io le metto in una tabella sola: garanzie duplicate, massimali fermi a dieci anni fa, buchi veri. Alla fine hai un quadro, non un preventivo.

  1. 1 Mi scrivi o mi chiami e fissiamo mezz’ora
  2. 2 Leggo i contratti che hai già e preparo il quadro
  3. 3 Ci vediamo o ci sentiamo: decidi tu se serve fare qualcosa